In questi anni l'associazione ha contribuito, con un intenso lavoro di studio e sperimentazione, ad inserire il patrimonio culturale in ambito educativo realizzando progetti di educazione al patrimonio per la scuola primaria e secondaria di I grado.
In questo contesto il patrimonio culturale, inteso come insieme di tracce ed espressioni del comportamento e della comunicazione umana ereditate dai nostri antenati e che scegliamo di conservare, sia come individui sia come collettività, perché attribuiamo ad esse un valore, viene considerato una risorsa a cui attingere per formare la persona che diventerà cittadino italiano e, al tempo stesso, cittadino dell'Europa e del mondo.
Nell'ambito di questi progetti i giovani alunni sono guidati ad acquisire non solo una consapevole conoscenza delle opere custodite nel museo, in una mostra o sul territorio come pure di paesaggi o tradizioni ma anche ad assumere un atteggiamento di responsabilità e, in seguito, un ruolo attivo nei confronti della tutela e della conservazione del patrimonio.
Si tratta di una finalità che richiede tempo ed impegno costante per cui lo studio del patrimonio culturale non ha mai un carattere episodico ma si inserisce saldamente nel curricolo scolastico attraverso la costruzione di percorsi interdisciplinari che si sviluppano nel tempo, "dentro e fuori l'aula", trattando gli argomenti da vari punti di vista.
Per realizzare i percorsi didattici si lavora in partenariato formando un gruppo di lavoro che programma insieme, nell'ambito di una serie di incontri, individuando argomenti, obiettivi e strategie e predisponendo le attività, i materiali e gli strumenti adeguati.