Il laboratorio di riflessione e pratica creativa è un percorso didattico incentrato sul lavoro degli artisti stranieri residenti nell'ambito del progetto "Memories and Encounters" e ha come finalità la creazione di un prodotto da parte dell'allievo che si ponga in stretta relazione con la ricerca dell'artista.
Fondamentale risulta quindi la "messa in opera di risorse" all'interno di un "compito di realtà"; lo studente mobilita abilità, conoscenze, comportamenti verso un risultato tangibile raggiunto con un progetto di trasformazione dei materiali i cui passaggi sono visibili e comunicati.
Mediante il lavoro progettuale è messa alla prova la capacità di trovare soluzioni correlando l'ideazione con gli strumenti e i procedimenti; si intensifica così, nella ricerca espressiva, il ruolo del protagonista dell'esperienza di apprendimento ossia l'allievo.
Quest'ultimo conosce direttamente l'artista nello studio visit, nella documentazione fornita considera la sua biografia e la sua poetica; inizia poi il suo percorso guidato dal docente e dai "fogli di lavoro" che focalizzano le azioni didattiche più significative.
L'artista diviene così il punto di riferimento per condurre a soluzione il processo creativo, che costantemente è posto all'attenzione del gruppo composto dal docente e dagli allievi.
Tre sono stati gli sviluppi nell'A.S. 2009 - 2010: la creazione di opere, la realizzazione di un pieghevole di presentazione degli artisti, il percorso di approfondimento di storia dell'arte e di letteratura italiana nell'ambito dell'intreccio di problematiche e conoscenze che legano l'arte all'ambiente storico e culturale.
Nella prima fase del lavoro sono state coinvolte sei classi di triennio di liceo artistico intorno all'opera di Jonathan Baldock (Gran Bretagna), Shane Campbell (U.S.A), Julia Staszak (Germania). Nella seconda fase del progetto altre quattro classi hanno seguito un percorso didattico incentrato sulla ricerca di Xabier Salaberria (1969, Spagna), Dragana Sapanjoš (1979,Croazia), Pavel Sterec (1985, Repubblica Ceca).
Attraverso il collegamento critico alle opere dell'artista e la pratica creativa personale gli allievi hanno sperimentato i diversi media dell' attuale ambito artistico: dalla forma pittorica e plastica, alla realtà spaziale della installazione, alla fotografia, al video.
Un aspetto importante dell'esperienza è stata la presentazione in lingua inglese che gli allievi hanno fatto agli artisti dei loro lavori. La lingua straniera è stata usata anche nella relazione con gli artisti; al di là di una valutazione della rigorosa correttezza formale del mezzo linguistico, risulta essenziale valorizzare la volontà di comunicazione espressa dai ragazzi in una situazione educativa che li vede costantemente attivi.
I percorsi di approfondimento di storia dell'arte e di letteratura sono stati incentrati sulla riflessione e 'storicizzazione' di alcuni caratteri tecnici-espressivi-tematici ricorrenti nella produzione di Baldock, Campbell e Staszak attraverso l'osservazione delle soluzioni formali offerte nel corso della storia dell'arte e della letteratura ad analoghe problematiche.
Laura Colombo Rappresentante Provinciale ANISA Sezione di Milano
Progettazione e coordinamento
Per ANISA Laura Colombo Elena Introzzi
Per Vir Viafarini Giulio Verago
Gruppo di lavoro
Liceo Artistico "U.Boccioni" Milano
Indirizzo figurativo
5 H Gabriella Anedi -storia dell'arte-
Francesca Alparone-discipline plastiche
3A- 4A-5A-4F
Elisabetta Fedrigo - discipline plastiche
Mariella Rossi - storia dell'arte
Chiara Zavarise - inglese
Indirizzo grafica
4B
Giovanna Licordari - lettere
Laura Marini - storia dell'arte-
Renata Carloni - inglese-
Claudio Benintende - grafica -
VIR Viafarini-in-residence è una struttura di residenza per artisti e curatori internazionali avviata nel 2008 dall'organizzazione per l'arte contemporanea Viafarini. Nell'ambito delle attività di VIR dal 2009 ha preso avvio il programma Memories and Encounters, grazie alla decisiva collaborazione di Fondazione Cariplo. Artisti e curatori stranieri, selezionati in collaborazione con qualificate istituzioni internazionali, sono invitati a vivere e lavorare insieme per tre mesi a Milano. Un punto cardine di Memories and Encounters è concepire lo studio dell'artista non solo come spazio per investigazioni sperimentali, ma anche come luogo di dialogo tra poetiche e sensibilità diverse.
Consapevole del ruolo imprescindibile dell'arte contemporanea nella formazione delle future generazioni, Viafarini e ANISA si sono impegnate nell'elaborazione congiunta di un percorso formativo legato alla residenza, un'esperienza senza precedenti in Italia.
L'elaborazione congiunta del progetto si è dimostrato uno strumento efficace per trasmettere ai giovani in modo diretto e innovativo la complessa varietà della ricerca artistica contemporanea. Grazie alla grande professionalità dei docenti che hanno aderito al progetto, Viafarini ha aperto agli studenti le porte di un vero e proprio atelier dove teoria e progettualità prendono forma, mediando e stimolando il contatto diretto tra studenti e artisti anche attraverso l'elaborazione di apparati critici dedicati. La fase di lavoro degli studenti in classe ha poi permesso di realizzare opere che si sono distinte sia per l'alto livello di qualità generale che per l'impegno sincero che vi è stato profuso.
Viafarini è una organizzazione non profit fondata a Milano nel 1991. Oggi gestisce uno spazio espositivo presso la Fabbrica del Vapore e, in collaborazione con Careof, il Centro di Documentazione DOCVA, dove studenti e insegnanti possono usufruire di una biblioteca specializzata e di avanzati servizi di documentazione sull'arte contemporanea (
www.docva.org)